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“ Intervento di Messa in Sicurezza del territorio a Rischio Idrogeologico – Rispristino delle Strutture e delle Infrastrutture danneggiate a seguito di calamità naturali – via Nazionale del comune di Serra D’Aiello(CS) ”
Gli interventi in progetto sono mirati al ripristino delle infrastrutture danneggiate a seguito di calamità naturali mediante costruzione di una nuova opera di sostegno costituita da un muro in c.a. fondato su pali. L’opera di consolidamento sarà ubicata sulla ex Strada Nazionale n.108, attualmente Strada Provinciale SP 245, nel tratto immediatamente a ridosso del centro abitato di Serra d’Aiello (CS). Per la realizzazione delle opere di sostegno si è sviluppato un protocollo di lavoro che prevede tre fasi principali:
- sopralluoghi e rilievi di campagna preliminari;
- indagini geognostiche a vario raggio obbligatorie ai fini della progettazione;
- monitoraggio geotecnico e progettazione degli interventi;
Durante la prima fase, oltre alla valutazione del rischio e degli eventuali danni alle infrastrutture e ai centri abitati coinvolti o minacciati, vengono raccolte le informazioni che consentono una prima caratterizzazione del fenomeno franoso e la definizione di opportune indagini e sistemi di monitoraggio.
Nella seconda fase, che prevede la progettazione e la realizzazione di una adeguata campagna di indagini geognostiche, l’obiettivo è la definizione delle dimensioni, delle geometrie e delle cinematiche evolutive del dissesto.
Nella terza fase si procede al monitoraggio della frana e alla progettazione e realizzazione degli interventi di consolidamento. Il monitoraggio permette di raggiungere diversi obiettivi: integrare le informazioni “statiche” delle indagini con la quantificazione reale degli spostamenti e individuare l’ubicazione strategica e le caratteristiche delle opere di consolidamento.
Nello specifico gli interventi in progetto consistono:
1. rimozione dei blocchi in cls posti a difesa dell’opera di sostegno dissestata;
2. demolizione per conci non superiori a m 5 del muro per l’intero sviluppo verticale;
3. scarificazione della zona di monte per lo spessore necessario alla realizzazione del filtro drenante;
4. realizzazione per il concio considerato dei pali occorrenti, aventi diametro di mm 600 e della profondità di ml 16 e successiva realizzazione della superiore opera di sostegno;
5. conferimento del filtro drenante costituito da idonea pezzatura;
6. interventi di ripristino della sede stradale interessate dalle lavorazioni comprensivi della sistemazione per la raccolta e convogliamento delle acque meteoriche.
Tali fasi dovranno necessariamente essere accompagnate dai necessari presidi per la messa in sicurezza delle sistemazione e delle infrastrutture di monte.



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